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Messaggio ai Gifrini
... poi, i vostri fratelli e sorelle "più grandi", nonni e dintorni, insomma, vogliono dirvi una cosa a proposito di "medioevi, rinascimenti e simili...". Ogni età ha la sua bellezza... bellezza che è data dalla misura in cui ciascuno, nessuno escluso, sa mettersi in gioco. E quando questo "gioco", è la vita, una vita "graziata" dalla presenza di Gesù, dall'esempio del poverello Francesco, allora la risposta più "ovvia" non può che diventare quella della nostra responsabilità... per dire, un consigliere, un presidente (e un ministro:-) non cambiano e tantomeno fanno la fraternità: il SI di ciascuno, come quello umile, povero, ma talmente rivoluzionario di Maria, cambiano invece, non solo la fraternità, ma il mondo intero... e allora, sia che lo chiamiamo giurassico, sia che la chiamiamo postmoderna... ogni età risplenderà della luce vera, quella di Gesù, poichè a noi tocca essere LUCE DEL MONDO... buon cammino sorelline e fratellini.... la fraternità OFS
.... 17-01-08: Francesco Fontanelli (Pane) risponde a Francesco Failla ....
Medioevo.
Quid est?
Innoridisco nel sentir parlare di Medioevo come un periodo, che tutto fu, tranne che un periodo di buoio della nostra Storia. Sentir parlare di “medioevo gifrinico” e di un “rinascimento”, mi lascia ancora più allibito. Accollare la speranza di luce attorno ad una persona, senza escludere nulla alla medesima, mi sembra di attribuire un compito che in realtà non le spetta. Se il Medioevo è buio è, a mio avviso, colpa dei suoi protagonisti; se il rinascimento rappresenta una rinascita, allora questa deve essere obbligo morale di tutti e non di un solo super eroe.
Dove eravamo tutti durante questi secoli bui?
Rispondi: gifragr@tiscali.it
.... 17-01-08: Frate Enoel risponde a Francesco Failla....
Tornato il sito, torno a scrivervi,
Leggendo quello che ha scritto il nostro Francesco mi viene una riflessione che va a pescare proprio la nostra natura di Cristiani che, dallo Spirito Santo, hanno ricevuto il Dono della vita Cristiana con una vocazione ben precisa, quella Francescana.
Per una volta non parliamo di fraternità, di problemi, di medioevo o di rinascimento dovuto a qualcuno o a qualcosa; ricordiamoci anzi, che niente avviene solo per mano nostra. Gesù è il nostro Maestro che ci guida e il nostro "rinascimento" inizia dal primo sacramento: quello del battesimo e viene riconfermato, per nostra volontà, in quello della cresima.
L'esperienza di fede vissuta con gli altri, sulla nostra pelle, è il frutto del contributo di ognuno, quindi non c'è periodo storico (a questo è stato paragonato) di cui non siamo noi i diretti responsabili.
L'essere Cristiano si vive, non si blatera.
Personalmente credo che, se si sente il bisogno di un rinascimento, prima di tutto, dobbiamo noi puntare a rinascere da Cristiani prima di tutto, e poi da Francescani.Tutto quello che San Francesco ha fatto, non l'ha fatto da "francescano", ma da Francesco Cristiano, per primo.
da "il nostro volto"
Art1. La GiFra è la Fraternità dei giovani che si sentono chiamati dallo Spirito Santo a fare l'esperienza della vita cristiana alla luce del messaggio di S. Francesco d'Assisi, all'interno della Famiglia Francescana. A motivo della scelta francescana vissuta nella Secolarità, i giovani maturano la loro vocazione nella'ambito della famiglia dell'Ordine Francescano Secolare di cui la Gioventù Francescana è parte integrante.
-Spirito Santo- lo Spirito è rappresentato nelle Scritture mediante simboli: la colomba (Marco 1:10) , che significa leggerezza, pace e riconciliazione; un vento impetuoso (Atti 2), che simboleggia la forza; le lingue di fuoco (Atti 2) , che rappresentano la prorompente presenza divina. Lo Spirito Santo è considerato il santificatore, che guida la Chiesa e i suoi membri, in quanto presenza attuale di Cristo in mezzo ai suoi fedeli.
-Vita Cristiana- Non è tempo di rimanere ognuno al proprio posto, è tempo di reagire, è tempo di testimoniare la Verità, di salire fin sopra i tetti per annunziare la parola di Cristo! Il Signore ci chiede di essere testimoni attivi , membri di una Chiesa viva come ha detto recenteente il nostro amato Papa Benedetto XVI!
-Vocazione- è il frutto della consapevolezza di essere parte essenziale e insostituibile di un disegno più grande, in cui ciascuno ha la propria libertà in, per e con Cristo... la vocazione è la chiamata di Dio fatta a un persona affinché essa occupi nella Chiesa e nel mondo quello spazio, quel tempo, quel particolare ministero pensati apposta per lei fin dall'eternità in cui tutte le nostre doti positive possano realizzarsi secondo un disegno d'amore che tiene conto di ciascuno di noi singolarmente e della nostra felicità - e quindi - ogni azione è un'adesione al piano di Dio... "io sono nato qui perché sono stato creato per vivere qui e non: io sono qui perché sono nato qui."
Ora mi sento meglio, decisamente meglio. Preciso che non voglio criticare nessuno se non me stesso per primo. Spero che possiate riflettere un pò e vi ricordo che i riferimenti alla parola di DIo non li ho messi per riempire i pixel ma magari per stuzzicare la voglia di leggerli.
Vi saluto, alla prossima.
Frate Enoel
Rispondi: gifragr@tiscali.it
.... Francesco Failla scrive....
Secondo voi é un bene sia stato eletto come membro aggiuntivo il macca? a parer mio si! l'anno scorso parlva di un medioevo gifrinico, speriamo che lui cominci il rinascimnto. un saluto a tutti piergi...!
Rispondi: gifragr@tiscali.it